Risvegli

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Scritto da:Silvia

Stamani mi sono svegliata con questa canzone. La trovo meravigliosa, come la gran parte della produzione di Sergio Cammariere. Che c’azzecca Sergio Cammariere con i MCR, i Ratti, il metal, l’indie e tutto il resto della musica che ascolto abitualmente? Niente - ma non ho mai preteso di avere una qualsivoglia linearità di pensiero! Sono pienamente consapevole della mia instabilità mentale e proseguo coerentemente sulla mia strada!  :)

By night

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Scritto da:Silvia

Guidare di notte con lo stereo a volume oggettivamente un filino alto e cantare Fra le braccia della Luna. E sentirmici davvero.

Dream a little dream of me…

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Scritto da:Silvia

julian-mc-mahon-20061118-180147Poco fa ho avuto un flashback e mi sono improvvisamente ricordata di aver passato la notte con Julian McMahon. In sogno, ovviamente. Non era un’istigazione allo stupro come in questa foto, era vestito molto normale e si comportava anche in maniera molto più umana di quanto non faccia in Nip/Tuck. In effetti del Dr. Troy aveva poco, caratterialmente parlando. Fisicamente, invece, ecco… così a occhio… direi che c’era tutto! :) Sarà la luna calante che mi scatena l’ormone notturno?

Il sogno era tra l’avventuroso e il romantico (cacchio, mica posso pensare solo a salvare il mondo, trovandomi accanto un pezzetto d’omo del genere!) e riporcorreva abbastanza fedelmente lo schema mio solito in questo tipo di sogni: sono perfettamente in grado di cavarmela da sola nel mezzo dell’insidia, ma sapere che c’è qualcuno un po’ più “grosso” e capace di me… mi fa star bene (se poi è pure una spremuta di testosterone come Julian, tanto meglio!). L’unico problema, di questi tempi, è che se sei una donnina con un po’ di carattere e di “attributi”, trovare un maschietto che ne abbia DAVVERO più di te e ti dia quel senso di protezione non è affatto facile.

Nonna Papera docet

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Scritto da:Silvia

nonna_papera_ricGiornata a dir poco frenetica questa. Stanno cercando di fare di tutto per farmi perdere la pazienza (che poi a me, che sono fessa, basterebbe un grazie), ma non l’avranno vinta. Mantengo la mia calma zen e mi dedico ad altre, più piacevoli, attività. Come salvarmi tutti gli spignattamenti della mia adorata Nonna Papera su Violandia e pensare che davvero posso farcela anche io.

Per me è ancora tutto molto nuovo. Insomma, non è nemmeno un anno che ho deciso di seguire apertamente la via pagana e non si tratta solo di una scelta religiosa, ma anche di uno stile di vita che porto avanti 24/7. Riciclare tutto il riclabile, eliminare per quanto possibile i detersivi, comprare alimenti biologici, leggere per la prima volta l’INCI sui cosmetici (e spaventarmi, quasi sempre, scoprendo quello che mi metto addosso)… Addirittura il fatto di prepararmi un dolce per fare colazione invece di prendere le merendine - che sembrerà una cosa idiota ai più (che ci vuole?), ma io vengo da una famiglia dove non si faceva mai niente a mano e quindi non ho proprio l’abitudine. Ma se i dolci li sto riuscendo a fare (e ormai sui muffin mi sto specializzando) pur non avendo mai comprato un pacco di farina in vita mia fino al mese scorso, perchè non dovrei riuscire a prepararmi in casa un deodorante, una crema, un balsamo per le labbra, ecc.ecc.? Oltretutto ho la fortuna di avere Nonna Papera in persona a un tiro di schioppo da casa (e soprattutto ho la grandissima fortuna di averla come amica!), così magari standole vicino imparo “per osmosi”!

Ora non mi resta che prepararmi l’elenco dei (tanti) ingredienti mancanti e recarmi dalla suddetta Nonna Papera con un caravan per portarmi tutto a casa e mettermi all’opera.

EDIT: dimenticavo. Oggi sono rinciampata sul blog di Finnicella Blu, altra persona meravigliosa che ho avuto la fortuna di incontrare e che fa saponi meravigliosi quanto lei. Guardate qui.

The bucket list

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Scritto da:Silvia

your-bucket-listNon so quanti dei miei 3 lettori abbiano visto The Bucket List (in italiano se non sbaglio il titolo era “Non è mai troppo tardi”). A parte che i protagonisti sono due dei miei attori preferiti (Morgan Freeman e Jack Nicholson), penso che questo sia il film che più mi ha fatto piangere in assoluto (e io sono una gran piagnona coi film!): ricordo che lo vedevo a letto ed ho completamente inzuppato maniche del pigiama e lenzuola.

La “bucket list” che dà il titolo al film è l’elenco di tutte le cose che si vogliono fare prima di tirare il calzino (e Nicholson e Freeman c’erano molto vicini) e poco fa sono inciampata nel blog di una persona che se ne è fatta una e piano piano spunta le cose che fa. Chiaramente non sono situazioni meravigliose come quelle del film, sono piccole cose: film da vedere, libri da leggere, luoghi (in zona) da visitare…

Anche la mia bucket list sarebbe di quel genere, se ne avessi una. E forse proprio perchè sarebbe piena di piccole (bellissime) cose, non ho la minima intenzione di compilarne una. Insomma: io mi scrivo le chiamate da fare, gli appuntamenti per l’ufficio, le cose da fare per lavoro… Scrivermi le cose da fare per essere felice mi dà l’idea di una vita triste: se non te le scrivi le dimentichi? Le scrivi per ricordartene quando fra chissà quanti anni (forse) le farai?? Non se ne parla proprio.

La mia bucket list ce l’ho in testa, ce l’ho nel cuore. E idealmente spunto cose ogni giorno, ogni ora: quando strappo del tempo alla frenesia della vita per coccolarmi l’anima, quando con qualche piccolo salto mortale trascorro del tempo con le persone che mi fanno stare bene, quando mi incanto nella natura, ogni volta che un limite, un paletto, un preconcetto finisce dietro le mie spalle e mi rende una persona migliore… Non voglio un promemoria che mi ricordi di fare ciò che mi rende felice. Voglio che la felicità mi scorra nel sangue, aggiungendone un po’ di più ogni giorno per rimpolpare quella consumata.

LOA

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Scritto da:Silvia

thoughts_become_things_law_of_attraction

Stamattina ho avuto la conferma che la Legge di Attrazione esiste. Esiste e funziona. Beh, già ci credevo (sennò non funzionerebbe…), ma averne le “prove provate” è sempre una cosa bellissima.

Non scenderò qui nei dettagli, ma volevo molto una cosa (anche per porre rimedio ad un’ingiustizia che avevo subito). Mi avevano detto che forse forse (ma proprio con un mezzo miracolo) avrei potuto averne x. Sono passati un paio di mesi e di questa cosa ne ho avuto più di dieci volte quanto mi avevano pronosticato. E io non ho fatto assolutamente niente, se non continuare a chiedere all’Universo e crederci. Certo, mai avrei pensato che questa cosa arrivasse da dove è arrivata, ma il come non è cosa che mi riguardi, l’Universo lo dice sempre.

Io posso solo consigliare alle tre persone che leggono questo blog di fare altrettanto. Leggetevi/guardate The Secret (non tanto perchè sia la cosa migliore in circolazione, ma certamente quella più facilmente reperibile), informatevi, iscrivetevi alla mailing list di TUT. E, soprattutto, credeteci. E’ l’unica cosa che dovete fare.

Forse molti di voi penseranno che è tutta una enorme idiozia. Può anche darsi. Prove scientificamente dimostrabili non ne ho. Magari la cosa che aspettavo sarebbe arrivata in maniera tanto abbondante a prescindere da ciò in cui credo. Ma se anche non credete che i vostri pensieri possano diventare cose, vivere con fiducia, gratitudine e con la certezza che le cose possano solo migliorare alleggerirà il peso che portate sulle spalle nel corso di questa vita di molti molti chili.

Il nuovo anno

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Scritto da:Silvia

130-050singin-in-the-rain-postersMentre in mezza Italia (e in buona parte dei Paesi di provenienza dei miei penpals) nevica, qui da me si spazia dal nuvoloso al diluvio. Che tristezza! Come se già il rientro al lavoro non fosse stato traumatico e tristissimo di per sè!

La faccenda degli amici di penna mi sta prendendo TROPPO bene. Ricevo lettere quasi ogni giorno. Per rispondere a quelle in francese mi serve più tempo, ma quelle in inglese o italiano le scrivo in ogni ritaglio di tempo libero. Sto conoscendo persone anche molto diverse da me: più giovani, coetanee ma che hanno già messo su famiglia, più grandi, di estrazioni sociali diversissime tra loro e con hobby e passioni tra i più variegati. Che meraviglia! Mi domando cosa possa pensare il mio postino quando, come due giorni fa, infila quasi 10 letterine coloratissime nella mia cassettina - dubito che sia abituato a vedere molte cose simili!

L’anno nuovo è iniziato bene. So che è presto, ma già sento l’arrivo di Imbolc. Ancora non ho completato un giro della Ruota vissuto consapevolmente, ma più passano i mesi e più sento i ritmi e i tempi delle stagioni influenzare il mio Essere. E’ bellissimo non limitarsi a far scorrere il tempo ma viverlo, sentirlo, respirarlo e sentirlo scorrere nelle vene. Spero che riusciremo a trascorrere isieme Imbolc come è successo per Samhain…

Ho una nuova agenda - ho capito che con quelle elettroniche non vado d’accordo, non c’è niente da fare. Ho bisogno di incidere con la penna sulla carta. E ormai sta diventando anche un po’ un diario, le paginette sono scritte fitte fitte, i compleanni circondati da nuvolette colorate. La rubrica per gli indirizzi comprata in Irlanda (e rimasta mezza vuota per anni) si sta finalmente popolando di nomi e Paesi. Ho qualcosa di simile a dei buoni propositi per il nuovo anno, ma non sono cose che spero accadranno. Sono cose che accadranno. Punto. Hai capito, Universo? Quindi: fare sport 4 volte a settimana perchè fa bene al mio corpo; studiare francese la domenica mattina per un paio d’ore; mantenere casa sempre in ordine; stare sempre più attenta all’alimentazione e a vivere in maniera il più ecocompatibile possibile; tener fede a un paio di buoni propositi degli anni passati che hanno ancora ampi margini di miglioramento. Senza ossessionarmi, come dice FlyLady: se riesco a quando queste saranno diventate abitudini, se anche capiterà di saltare qualche volta, pazienza.

Mi sento in piena crescita.

Lo scorso anno mi ha portato cose (e persone) belle e preziose che sto portando con me anche in questo 2009 - assieme alle poche conferme degli anni passati. Who can ask for anything more!

PS: E lunga vita al Boia! Eccheccavolo. (questa la capiamo in tre, ma tranquilli, nulla di particolarmente cruento. Solo un po’ di pace per il mio stomaco!).

Piccole fate cicciottelle crescono

Postato in:flylady
Scritto da:Silvia

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Folk

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Scritto da:Silvia

Mi capita raramente di ascoltare musica nuova. Sono fortemente ancorata al passato (come del resto è tipico del mio segno zodiacale), ai ricordi che ogni canzone riporta a galla e al fatto che, adorando cantare, tendo ad ascoltare canzoni di cui conosco a memoria le liriche. Oggi però ho scaricato (e legalmente!) gli album da solista di Roberto Billi, leader dei Ratti della Sabina, e puff! Colpo di fulmine!

Sono cambiata tanto, musicalmente parlando. Anche se mi viene sempre la pelle d’oca di fronte all’Unplugged in New York dei Nirvana, anche se November Rain dei Guns mi fa venire da piangere, anche se in macchina non mancano mai i Dream Theater, gli Scorpions, gli Aerosmith e tutti i miei “cavalli di battaglia”, ho completamente perso per strada la mia idiosincrasia verso la musica italiana. E’ iniziato tutto con i Modena City Ramblers e l’amore per la musica folk è sbocciato, così come quello per le liriche nella nostra lingua. Modernamente Demodé di Roberto Billi sembra quasi un album pagano, tanto è incentrato sulla Natura, sullo scorrere delle stagioni… Bello, davvero.

E’ come se stessi facendo un percorso alla rovescia, invece di andare avanti ho bisogno di tornare indietro, alle radici. Sto seguendo un richiamo che non so dove mi condurrà, ma il percorso è bellissimo. E ballare sulle note di anctiche musiche è un ottimo modo per percorrerlo.

Earthquake

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Scritto da:Silvia

Dopo aver sballonzolato qualche istante in balìa del terremoto - ed essermelo goduto dall’inizio alla fine - non riesco a non pensare a quanto maestoso e meraviglioso sia sentire in maniera così *fisica* la potenza della Terra.